Un’escursione trasformata in un’odissea: salvati in quattro sulla Costiera Amalfitana

Un’avventura che poteva finire in tragedia, ma che grazie alla professionalità e alla sinergia dei soccorritori si è conclusa con un sospiro di sollievo. Protagonisti quattro escursionisti, tra cui un minorenne, originari di San Valentino Torio, che nel pomeriggio di domenica hanno perso l’orientamento lungo uno dei sentieri più suggestivi ma anche impegnativi della vicina Costiera Amalfitana. Un episodio che serve da monito per tutti gli amanti del trekking, compresi quelli che frequentano i meravigliosi sentieri del nostro Cilento.

L’allarme scatta al calar del sole

Tutto è iniziato come una spensierata passeggiata domenicale lungo il Sentiero Cesare, un percorso che si snoda tra Vietri sul Mare e Cetara. Ma quando il sole ha cominciato a scendere, il gruppo si è reso conto di aver perso la via del ritorno, ritrovandosi bloccato in una zona impervia conosciuta come località Fosse Canne. Verso le 16:00, la paura ha preso il sopravvento e, fortunatamente, è partita la chiamata al numero unico per le emergenze 112.

La richiesta d’aiuto ha immediatamente attivato la macchina dei soccorsi. I Carabinieri della Compagnia di Salerno hanno subito allertato il Soccorso Alpino e Speleologico della Campania (CNSAS), che ha inviato una squadra a terra per iniziare le ricerche. Grazie alla localizzazione ottenuta tramite le coordinate GPS del telefono, i dispersi sono stati individuati, ma la situazione è apparsa subito più complessa del previsto.

Un salvataggio complesso che richiede l’intervento aereo

Il terreno scosceso e la vegetazione fitta rendevano quasi impossibile raggiungere a piedi gli escursionisti in condizioni di sicurezza, soprattutto con il buio che avanzava inesorabilmente. Di fronte a queste difficoltà, la centrale operativa del Soccorso Alpino ha preso una decisione cruciale: richiedere l’intervento di un elicottero per un recupero dall’alto.

La richiesta è stata accolta dall’Aeronautica Militare, che ha fatto decollare un elicottero HH-139B dall’85° Centro Combat SAR (Search and Rescue) di Pratica di Mare. L’equipaggio, specializzato in operazioni di soccorso notturno e in ambienti ostili, si è diretto rapidamente verso la Costiera Amalfitana.

Le delicate operazioni di recupero al buio

L’arrivo dell’elicottero ha segnato la svolta. Utilizzando speciali visori notturni (NVG), i piloti hanno sorvolato l’area fino a individuare il punto esatto in cui si trovava il gruppo. A quel punto è iniziata la fase più delicata del salvataggio. Un tecnico di elisoccorso del Soccorso Alpino, a bordo del velivolo militare, è stato calato con il verricello per raggiungere i quattro escursionisti a terra.

Con grande perizia, il soccorritore ha messo in sicurezza una persona alla volta, che è stata poi issata a bordo dell’elicottero tramite il verricello. Le operazioni, condotte nel buio della notte, si sono concluse con successo, dimostrando ancora una volta l’importanza della collaborazione tra i diversi corpi specializzati nel soccorso.

Sani e salvi al porto di Salerno

Una volta recuperati tutti, l’elicottero ha fatto rotta verso il Molo Manfredi del porto di Salerno, dove ad attenderli c’era un’ambulanza dell’associazione Vopi. Visibilmente scossi ma in buone condizioni di salute, i quattro escursionisti sono stati sottoposti a un controllo medico per precauzione, potendo finalmente riabbracciare i propri cari. Una storia a lieto fine che ci ricorda quanto la prudenza e la giusta attrezzatura siano fondamentali quando ci si avventura nella natura, che sia sulla costa d’Amalfi o tra le montagne del nostro amato Cilento.